Raddoppiare gli stipendi dei docenti: una necessità per il futuro dell’istruzione in Italia.
Una proposta per il futuro: il raddoppio degli stipendi
Se fossi il Ministro dell’Istruzione e del Merito, intraprenderò una vera rivoluzione non attraverso programmi ribelli o burocrazie complicate, ma con un atto di giustizia politica: il raddoppio dello stipendio per gli insegnanti. Questa non è una proposta populista, ma una soluzione concreta per dare sostanza al concetto di “merito” promosso dal Ministro Valditara. Il merito rischia di diventare solo parole vuote se non viene preceduto dal riconoscimento del valore reale degli insegnanti. È inaccettabile chiedere “merito” a chi vive in condizioni di sottoprofessionalizzazione economica, costretto a faticare per arrivare a fine mese mentre forma le future classi dirigenti.
Rispondere a questa emergenza implica elevare il docente al rango di “Alto Funzionario della Conoscenza”. Un incremento salariale significativo rappresenterebbe il fulcro di un nuovo contratto sociale. Da un lato, lo Stato riconoscerebbe agli insegnanti la dignità che meritano, allineandoli alle grandi carriere pubbliche. Dall’altro lato, ciò garantirebbe rigore nella selezione, impegno nella formazione continua e capacità di ripensare l’organizzazione scolastica. Solo un docente soddisfatto e professionalmente solido potrà incarnare la “scuola del merito” e accompagnare studenti e tutor attraverso le sfide del futuro.
