Rafforzare la filiera locale per potenziare la trasformazione ittica e promuovere la sostenibilità

Rafforzare la filiera locale per potenziare la trasformazione ittica e promuovere la sostenibilità

Rafforzare la filiera locale per potenziare la trasformazione ittica e promuovere la sostenibilità

Crisi della Pesca e dell’Acquacoltura: Il Territorio di Goro Risponde

BOLOGNA (ITALPRESS) – Oggi a Goro, nel ferrarese, l’assessore regionale all’Agricoltura e Pesca, Alessio Mammi, ha incontrato stakeholder locali, da imprenditori a rappresentanti delle istituzioni, per affrontare i problemi strutturali che colpiscono il settore della pesca e dell’acquacoltura. Questa consultazione è stata importante per comprendere come la proliferazione del granchio blu e i fenomeni di anossia nel bacino delle vongole stiano complicando la vita lavorativa delle comunità costiere. Il dialogo è essenziale per trovare soluzioni efficaci a queste sfide.

In un contesto dove il settore acquacolturale è vitale per l’economia dell’Emilia-Romagna, la Regione ha deciso di intervenire con un significativo investimento. Tra il 2023 e il 2025, sono stati stanziati 3,5 milioni di euro per sostenere il comparto. Questa azione non si limita alla mera gestione dell’emergenza; si pone l’obiettivo di garantire un sostegno al reddito delle aziende locali e di mantenere alta l’occupazione, nonostante le difficoltà manifeste. Questo intervento lungimirante mira a fornire un supporto duraturo a tutte le parti coinvolte nei processi produttivi regionali.

Un ulteriore passo avanti è previsto per il 2026, con 1,5 milioni di euro destinati a rafforzare le misure di sostegno già in atto. A queste risorse si aggiungono 450.000 euro per interventi ambientali nella Sacca di Goro, che necessitano di riqualificazione e attenzioni specifiche.


Politiche Regionali per il Settore della Pesca

L’assessore Mammi ha ribadito l’impegno della Regione: “Siamo al fianco delle imprese e delle cooperative attive in questo settore cruciale per l’economia e l’identità culturale dei nostri territori. La somma di 1,5 milioni di euro per il bilancio 2026 integra le risorse attualmente gestite dal Commissario per il granchio blu, Enrico Caterino. Sarà fondamentale decidere insieme alle associazioni di categoria come allocare questi fondi, che potrebbero essere impiegati per iniziative come lo smaltimento, la protezione delle aree di raccolta o l’acquisto di novellame.

In aggiunta, la Regione intende promuovere una strategia di consolidamento della filiera di trasformazione ittica. Il rimodellamento degli obiettivi del Feampa, il Fondo europeo per gli Affari marittimi e la pesca, potrebbe rivelarsi essenziale per soddisfare le esigenze di competitività e innovazione nel settore.

A seguito delle recenti difficoltà, sono stati investiti 450.000 euro per lavori di riqualificazione nella Sacca di Goro. Per i prossimi mesi, l’obiettivo è sviluppare un progetto strutturale modulato nel tempo, affinché si possano affrontare in modo programmatico le problematiche di gestione che affliggono l’area.

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