Rafforzare la filiera locale per potenziare la trasformazione ittica e promuovere la sostenibilità
“Iniziative come quella di oggi mostrano come sia cruciale continuare a collaborare, ascoltando le voci di chi affronta quotidianamente queste sfide”, ha affermato Mammi. “Desideriamo costruire soluzioni sempre più dedicati e mirati e promuovere sinergie con le comunità limitrofe del Delta, poiché condividono problematiche analoghe.” La salvaguardia del lavoro, dell’ambiente e della tradizione di raccolta delle vongole è centrale. La Regione vuole mantenere l’Emilia-Romagna come punto di riferimento a livello nazionale ed europeo per la produzione ittologica.
In questo contesto, il lavoro delle associazioni di categoria è fondamentale. Mammi ha espresso gratitudine per il loro impegno e per il contribuito delle imprese di pesca e acquacoltura, che continuano a sostenere l’economia locale anche in tempi di crisi. La storicità e la resilienza di questo settore richiedono un approccio strategico e condiviso per affrontare le sfide imminenti.
La Voce del Territorio: Le Testimonianze di Goro
La sindaca di Goro, Maria Bugnoli, ha sottolineato le difficoltà che il suo comune sta attraversando a causa della crisi. “Qui, la pesca e l’acquacoltura sono vitali per il lavoro, le famiglie e la comunità. Ogni sfida che il settore affronta ha un impatto diretto sulle vite delle persone”, ha dichiarato. “Ringrazio l’assessore Mammi e il suo team per l’attenzione e per il lavoro costante svolto accanto al territorio. La presenza della Regione è cruciale, soprattutto in un momento così difficile. Difendere la pesca significa anche salvaguardare un equilibrio sociale ed economico delicato.”
Il lavoro sinergico tra la Regione e le comunità locali sembra quindi essere la chiave per affrontare le sfide del presente e guardare al futuro. Mantenere viva la tradizione dell’economia della pesca non è solo un obiettivo economico, ma anche un dovere nei confronti delle generazioni che verranno.
