Rating S&P migliora, Italia sempre più attrattiva in controtendenza con l’UE
Il ministro delle imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha evidenziato come l’Italia stia diventando sempre più attrattiva per gli investitori, anche stranieri, grazie al miglioramento delle prospettive valutato dall’agenzia di rating Standard & Poor’s, che ha confermato il rating BBB+ e migliorato l’outlook da stabile a positivo. Il ministro ha inoltre confermato l’impegno su importanti investimenti nel settore dei chip e della microelettronica, come quello da 3,2 miliardi di Silicon Box a Novara, sostenuto da Invitalia. L’Italia punta a consolidare il proprio ruolo competitivo in Europa e nel Mediterraneo, con investimenti strategici sul territorio.
L’Italia cresce come meta ambita per investimenti e innovazione tecnologica
MILANO (ITALPRESS) – L’Italia si sta affermando sempre di più come un Paese molto attrattivo per gli investitori, nazionali e internazionali. A confermarlo è anche l’ultima valutazione dell’Agenzia di Rating Standard & Poor’s, che ha mantenuto il rating dell’Italia a BBB+, migliorando l’outlook da stabile a positivo. Questa decisione testimonia le prospettive sempre migliori per gli investimenti e la presenza economica nel nostro Paese. Il ministro delle imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha sottolineato come questo giudizio positivo si discosti dalla tendenza che caratterizza altre aree europee e globali, ribadendo che l’Italia sta diventando un punto di riferimento sempre più interessante per chi decide di investire.
Un esempio concreto di questa crescita è rappresentato dall’investimento annunciato da Silicon Box, che prevede la realizzazione di un impianto innovativo per la produzione di chip a Novara, con un piano da 3,2 miliardi previsto per il 2024. Il ministro Urso ha confermato che Invitalia, su indicazione del Governo, sta collaborando attivamente con l’investitore per assicurare la massima efficacia e qualità nella realizzazione del progetto. Questa iniziativa è un chiaro segnale dell’impegno italiano nel settore strategico della microelettronica, un ambito in forte espansione a livello globale.
Il comparto dei chip e della microelettronica rappresenta una delle scommesse più importanti per il futuro industriale del Paese. Grazie agli investimenti programmati da Stm, sia nello stabilimento di Catania, che è la più grande fabbrica del genere nel Mediterraneo, sia in quelli della Lombardia, l’Italia si sta posizionando come un hub fondamentale a livello europeo e mediterraneo. Secondo il ministro, il nostro Paese sta seguendo con determinazione questa direttrice di sviluppo, distinguendosi da altre nazioni che non hanno investito con la stessa lungimiranza in questa tecnologia cruciale.
Questi segnali positivi evidenziano come l’Italia stia costruendo una solida base per il proprio rilancio industriale e tecnologico, con ricadute che potranno beneficiare l’intero sistema economico nazionale. Investimenti importanti come quelli di Silicon Box e i programmi strutturali di Stm dimostrano la capacità del Paese di attrarre capitali, innovazione e competenze, rendendo il territorio sempre più competitivo nel panorama globale.
L’Italia cresce come meta attrattiva per investimenti e punta sulla microelettronica
MILANO (ITALPRESS) – Il ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha sottolineato il ruolo sempre più importante dell’Italia nel panorama internazionale degli investimenti. Commentando la recente decisione di Standard & Poor’s, che ha confermato il rating BBB+ dell’Italia migliorandone l’outlook da stabile a positivo, Urso ha evidenziato come il nostro Paese stia guadagnando attrattività agli occhi degli investitori stranieri. Questo giudizio positivo, a differenza di alcuni trend negativi osservati in altre parti d’Europa e del mondo, dimostra che l’Italia è oggi considerata un luogo favorevole per investimenti e crescita economica.
Durante l’inaugurazione della Casa del Made in Italy a Rho Fiera Milano, il ministro ha ribadito la capacità del Paese di attirare capitali esteri, creando così nuove opportunità di sviluppo. Ha inoltre ricordato che le agenzie di rating rafforzano la loro fiducia nel sistema economico italiano grazie a politiche e strategie efficaci, in grado di garantire stabilità e prospettive di crescita. Questo scenario offre un importante vantaggio competitivo all’Italia rispetto ad altre economie del continente.
Per quanto riguarda il settore della microelettronica, Urso ha confermato l’impegno del governo nel sostenere grandi investimenti, come quello di Silicon Box a Novara. L’investimento da 3,2 miliardi annunciato per la realizzazione di un impianto di chip rappresenta un segnale concreto della volontà del Paese di diventare un polo di eccellenza tecnologica. Invitalia, su indicazione del ministero, è al lavoro con l’investitore per garantire le migliori condizioni per il successo del progetto, considerato strategico per il futuro industriale italiano.
Il ministro ha inoltre ricordato l’importanza delle iniziative già in corso, tra cui quelle di STMicroelectronics a Catania e in Lombardia. Queste fabbriche rappresentano realtà fondamentali per la produzione europea di microchip e posizionano il nostro Paese come un nodo centrale nel Mediterraneo e in Europa. L’Italia, dunque, si sta impegnando con decisione per rafforzare la sua presenza in un settore chiave, dimostrando capacità di attrarre investimenti e consolidare il proprio ruolo nel mercato globale.
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