Recupero dopo paratiroidectomia: tempi e consigli essenziali per tornare in forma
Le ghiandole paratiroidi, quattro piccole strutture presenti dietro la ghiandola tiroidea nel collo, svolgono un ruolo fondamentale nel controllo dei livelli di calcio e fosforo nel corpo umano, attraverso la produzione dell’ormone paratiroideo (PTH). La paratiroidectomia è una procedura chirurgica mirata alla rimozione di una o più di queste ghiandole, spesso eseguita per trattare tumori benigni o condizioni come l’iperparatiroidismo.
Questa operazione è comunemente eseguita con tecniche minimamente invasive, che favoriscono un recupero rapido e con minori complicanze rispetto alla chirurgia tradizionale.
Tempi di recupero dopo la paratiroidectomia
Il recupero post-operatorio dopo una paratiroidectomia è generalmente breve. La maggior parte dei pazienti può essere dimessa lo stesso giorno o il giorno successivo all’intervento e riprendere gradualmente le proprie attività quotidiane nel giro di pochi giorni. La guarigione completa richiede solitamente fino a tre settimane.
Tra i sintomi più comuni dopo l’operazione si riscontrano dolore al sito chirurgico, affaticamento, mal di gola e debolezza generale, disturbi che tendono a risolversi entro 7-14 giorni. Per alleviare il dolore, i medici prescrivono frequentemente analgesici appropriati.
Un aspetto importante del post-operatorio riguarda il monitoraggio dei livelli di calcio nel sangue: dopo la rimozione delle ghiandole paratiroidi, è possibile che i valori di calcio scendano oltre i limiti normali, condizione detta ipocalcemia. Questo può comportare alcuni sintomi quali debolezza muscolare, crampi, spasmi, formicolii e irritabilità. Per questo motivo sono generalmente necessarie analisi del sangue regolari e, se indicato, l’assunzione di supplementi di calcio.
