Regione destina 350mila euro annuali per promuovere l’educazione all’aperto nelle scuole
Attività all’Aperto in Emilia-Romagna: Una Giornata di Scoperta
BOLOGNA (ITALPRESS) – Il nido ‘Testa in giù’ di Bologna ha accolto le famiglie per una colazione sana a base di frutta fresca di stagione e pane integrale. Questa iniziativa mira a rafforzare il legame tra nutrizione e ambiente. A Sassuolo, nel nido ‘I folletti’, i bambini stanno preparando il kit del piccolo esploratore: una borsa di tela per raccogliere tesori naturali, dotata di lenti di ingrandimento e un libro illustrato sui vari elementi naturali. Anche al nido ‘Pinocchio’ di Parma, i più piccoli sono impegnati nella creazione di acchiappasogni utilizzando elementi naturali da appendere ai rami di un albero. A Rimini, i bambini si avventurano anche sulla spiaggia, esplorando l’ecosistema marino. Queste attività creative fanno parte di una giornata dedicata all’educazione all’aperto che coinvolge oltre 800 servizi educativi nel territorio.
Educazione all’Aperto: Iniziative e Fondi Regionali
La giornata di oggi ha visto una partecipazione vasta e coinvolgente da parte di nidi, scuole dell’infanzia e primarie in tutta l’Emilia-Romagna. L’iniziativa è stata promossa dalla Regione Emilia-Romagna per incoraggiare esperienze educative all’aperto per i più piccoli. Il fine è favorire giornate spensierate in cui i bambini possano scoprire e apprezzare le piccole meraviglie della natura, sia nei giardini scolastici che nei parchi della loro comunità.
Le “Linee guida regionali per l’educazione all’aperto” sono state recentemente approvate dalla Giunta regionale. Queste linee offrono un quadro di riferimento per l’educazione all’aperto per bambini da 0 a 6 anni, coinvolgendo esperti da diverse discipline, quali educazione, salute e ambiente. Si rivolgono a ben 2.800 realtà educative nel territorio, creando un collegamento forte tra le istituzioni e le famiglie.
