Responsabilità amministrativa nella scuola: aggiornamenti per dirigenti scolastici e DSGA dopo la riforma.
Novità sulla Responsabilità Amministrativa nella Scuola
Recentemente, il DDL n. 1457 (27 dicembre 2025) ha introdotto cambiamenti significativi nella responsabilità amministrativa delle istituzioni scolastiche. Questo intervento normativo modifica la legislazione esistente, in particolare la legge 14 gennaio 1994, n. 20, apportando un cambiamento necessario in un contesto dove l’azione amministrativa era impattata da un’eccessiva cautela, definita talvolta come “paura della firma”. Ciò era principalmente dovuto all’incertezza applicativa della responsabilità erariale.
La riforma sancisce un equilibrio tra la protezione delle risorse pubbliche e l’esigenza di un’efficace gestione delle funzioni dirigenziali, con particolare riferimento al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Gli obiettivi di questa modifica normativa sono chiari: snellire le procedure, garantire una governance più fluida e ottimizzare l’uso delle risorse straordinarie.
Un elemento cruciale è la tipizzazione della colpa grave, introducendo maggiore certezza nell’interpretazione delle norme. Questo significa che i dirigenti scolastici e i DSGA non saranno ritenuti responsabili per errori derivanti da normative complesse o ambigue, limitando così il campo di responsabilità a casi di violazioni manifeste o travisamenti macroscopici.
