Restaurato il Portico di San Luca a Bologna: nuovo splendore per un simbolo storico.

Restaurato il Portico di San Luca a Bologna: nuovo splendore per un simbolo storico.

“Con il restauro del tratto collinare del Portico di San Luca restituiamo alla città e al mondo un bene di straordinario valore, riconosciuto da UNESCO come patrimonio dell’Umanità,” ha affermato il sindaco Lepore. Ha sottolineato che questo investimento non è solo una risposta ai danni causati dal sisma del 2012, ma rappresenta anche un arricchimento del nostro patrimonio culturale e paesaggistico, e della qualità dello spazio pubblico. I risultati ottenuti evidenziano come la collaborazione tra istituzioni, Chiesa, tecnici e imprese possa generare una vera e propria coesione storica e culturale.

Un Simbolo di Rinascita e Resilienza

L’assessore Irene Priolo ha descritto il completamento di questi lavori come una “storia di rinascita”. Dalle ferite del terremoto del 2012 al riconoscimento del valore universale del portico, oggi riscopriamo non solo un capolavoro architettonico, ma il segno di una comunità che ha trasformato la sua vulnerabilità in forza. La Regione ha supportato convintamente questo progetto; ogni arco riparato e ogni pietra consolidata raccontano la capacità di Bologna di rialzarsi e prendersi cura della propria memoria e cultura, elementi fondamentali per l’identità della comunità.

Il restauro è stato possibile grazie al lavoro del Comitato per il Restauro del Portico di San Luca, composto dall’Arcidiocesi di Bologna, dal Santuario della Beata Vergine di San Luca, dal Comune di Bologna e dal Quartiere Porto-Saragozza. L’Arcidiocesi ha agito come ente attuatore, coordinando le varie fasi del progetto. Ora che i lavori sono stati completati, inizia una nuova fase di manutenzione programmata e costante, essenziale per garantire nel tempo la conservazione di quest’opera.


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