Rimedi sicuri per la tosse in gravidanza: cosa assumere senza rischi
Durante la gravidanza, molte donne si trovano a dover affrontare tosse e raffreddore ma si interrogano su quali farmaci siano sicuri da assumere per proteggere se stesse e il bambino. Fortunatamente esistono diverse opzioni farmacologiche e rimedi naturali che possono alleviare i sintomi senza rischi significativi. Di seguito analizziamo i farmaci considerati sicuri e i consigli pratici per gestire tosse e raffreddore in gravidanza.
Farmaci sicuri per tosse e raffreddore in gravidanza
È importante consultare sempre il medico prima di assumere qualsiasi medicinale durante la gravidanza. Detto ciò, i seguenti farmaci sono generalmente considerati sicuri e sono comunemente prescritti o disponibili senza prescrizione:
- Acetaminofene (paracetamolo): usato per alleviare mal di gola, mal di testa e febbre legati a raffreddore e influenza. Può essere assunto in dosi moderate due volte al giorno senza rischi noti.
- Antistaminici: utili per il naso che cola e il prurito alla gola associati a raffreddore stagionale o allergie. Antistaminici più vecchi come clorfeniramina e cetirizina sono sicuri se assunti secondo prescrizione. Antistaminici più recenti come la fexofenadina mancano di studi sufficienti in gravidanza ed è meglio evitarli.
- Soluzioni fisiologiche nasali: spray o irrigazioni con soluzione salina commisurata possono essere usate fino a tre volte al giorno per decongestionare il naso e rimuovere secrezioni secche.
- Spray nasale a base di ipratropio bromuro 0,06%: due spruzzi di 42 mcg per narice da tre a quattro volte al giorno sono efficaci per alleviare congestione nasale e gocciolamento postnasale.
- Sciroppo a base di guaifenesina: espettorante che aiuta a fluidificare il muco e facilitare la sua eliminazione. Deve essere usato solo se privo di alcool o propilenglicole per evitare rischi al feto.
- Decongestionanti orali come la pseudoefedrina: possono essere utili per alleviare la congestione ma devono essere evitati nel primo trimestre per il rischio di malformazioni. Dal secondo trimestre in poi, se necessari, la pseudoefedrina è preferita rispetto ad altri decongestionanti orali per il minor impatto sulla pressione sanguigna.
- Pastiglie per tosse e sedativi della tosse: sono generalmente sicuri se usati in dosi appropriate durante la gravidanza.
- Steroidali nasali come budesonide, beclometasone e fluticasone: sono raccomandati per ridurre i sintomi di sinusite e allergie senza effetti negativi significativi sul feto.
- Antibiotici: in caso di infezioni batteriche con sintomi rilevanti (muco giallo-verde, febbre persistente, dolore corporeo) devono essere prescritti da un medico, poiché molti antibiotici non sono sicuri in gravidanza. La scelta del farmaco deve essere attentamente valutata.
Rimedi casalinghi per ridurre la tosse notturna e prevenirla in gravidanza
Se la tosse peggiora durante la notte e si preferisce evitare farmaci immediatamente, si possono adottare alcuni accorgimenti casalinghi per alleviare i sintomi e prevenire l’insorgenza di tosse e raffreddore:
- Uso del umidificatore: mantenere l’aria della casa umida può ridurre l’irritazione della gola e la tosse secca notturna.
- Bevande calde: tè con miele o acqua calda con un pizzico di curcuma possono lenire la gola e calmare la tosse.
- Evitare il fumo: il fumo passivo e diretto irrita le vie respiratorie quindi è importante evitare ambienti fumosi.
- Riposo adeguato: un buon riposo consente all’organismo di recuperare più rapidamente e rinforzare le difese immunitarie.
