Ritocchini a 50 anni: come iniziare per sentirsi più giovani
Il primo passo è una valutazione completa con un medico estetico o un chirurgo plastico qualificato. Durante il consulto, si analizzano pelle, tessuti, struttura ossea e dinamiche muscolari del viso. L’obiettivo non è cambiare radicalmente l’aspetto, ma valorizzarlo, correggendo ciò che più influisce sulla percezione dell’invecchiamento: rughe, perdita di volume, cedimenti cutanei o discromie.
Per chi vuole iniziare gradualmente, si consiglia di concentrarsi sui trattamenti meno invasivi. I filler a base di acido ialuronico, ad esempio, possono ripristinare volumi persi nelle guance, nelle labbra o sotto gli occhi, donando un aspetto più fresco senza interventi chirurgici. La tossina botulinica, invece, riduce rughe di espressione su fronte, contorno occhi e tra le sopracciglia, alleggerendo lo sguardo e creando un effetto di ringiovanimento immediato.
Altri segni del tempo, come macchie solari o texture irregolare della pelle, possono essere migliorati con trattamenti non invasivi come peeling chimici, laser frazionati o radiofrequenza, che stimolano il collagene e migliorano elasticità e luminosità.
