Roberto Alessi critica duramente il Caso Signorini: “Un vero pubblico ludibrio”

Roberto Alessi critica duramente il Caso Signorini: “Un vero pubblico ludibrio”

Le drammatiche conseguenze della gogna sociale: Alessi ricorda due casi emblematici


Roberto Alessi fa notare come il fenomeno della gogna mediatica abbia portato a tragici effetti, spesso sottovalutati dal grande pubblico. Ricorda due casi noti a livello nazionale che sottolineano la gravità delle dinamiche social complice il bullismo e l’esposizione mediatica incontrollata. Il primo riguarda Tiziana Cantone, una donna di 33 anni che si è tolta la vita nel 2016 dopo la diffusione non autorizzata di video privati online.

Alessi menziona anche la vicenda di Andrea Spezzacatena, adolescente vittima di bullismo via social, noto come “il ragazzo dei pantaloni rosa”, la cui storia è stata raccontata anche in un film. Andrea si è suicidato a soli 15 anni, incapace di sopportare le ingiurie e la vergogna pubblica. “Non ci sono stati condannati o pentimenti, tutto è stato archiviato, ma il dolore resta”, afferma Alessi, sottolineando come le conseguenze del cyberbullismo possano essere devastanti e irreversibili.

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