Rosa Vespa si scusa in tv per il rapimento della neonata avvenuto a Cosenza.
Il drammatico rapimento di Sofia
L’episodio che ha portato alla condanna di Rosa Vespa ha avuto luogo il 21 gennaio 2025, quando la 52enne ha rapito una neonata di appena un giorno dalla clinica Sacro Cuore di Cosenza. Fortunatamente, grazie all’immediato intervento delle forze dell’ordine, la piccola è stata ritrovata poche ore dopo il rapimento, illesa. La sentenza di condanna è stata emessa dal giudice del Tribunale di Cosenza, che ha riconosciuto la donna colpevole di sequestro di persona, nonostante le attenuanti che ha ricevuto.
Durante il processo, il pubblico ministero aveva richiesto una condanna più severa, di otto anni, ma la difesa ha fatto leva su elementi attenuanti che hanno portato a una pena inferiore. Il Tribunale ha anche disposto un risarcimento provvisionale di 15.000 euro a favore della famiglia della bambina. È importante notare che, durante il procedimento, è stata disposta una perizia psichiatrica che ha confermato la piena capacità di intendere e volere di Rosa Vespa.
