Sanremo 2026, Conti: “Scelgo le canzoni, poche donne in gara” Irina Shayk: “Femminista a modo mio”
Sanremo, sport e politica: le riflessioni di Conti
Carlo Conti ha affrontato anche temi extra Festival, rispondendo ad una domanda sulla partita della Fiorentina contro la Jagiellonia: “Non parlo di calcio finché non usciamo da quella zona preoccupante” ha detto con un sorriso, aggiungendo di sperare che la squadra passi il turno e che la nuova dirigenza e il direttore tecnico Paratici riescano a risollevare la situazione. “Non vorrei festeggiare il centenario della Fiorentina con una retrocessione, non ci posso nemmeno pensare” ha concluso.
Riguardo al referendum sulla giustizia, Conti ha mostrato una posizione riflessiva: “Quando voto mi fido delle persone che eleggo perché portino avanti le nostre indicazioni. È un discorso più ampio e generale”.
Sulla questione delle poche artiste donne in gara, il conduttore ha risposto: “Io scelgo tra le canzoni che arrivano, è come andare da un fioraio e vedere cosa c’è a disposizione. Quest’anno avevo anticipato alle case discografiche che c’erano poche donne, ma poche erano anche le canzoni valide”. Conti ha aggiunto: “Sono umano, posso sbagliare, ma sono stato cresciuto da una donna e rispetto profondamente il genere femminile”.
Il prossimo appuntamento con la musica sarà “Sanremo Estate”, un evento musicale all’aperto previsto nella seconda metà di luglio, per il quale Carlo Conti ha già annunciato di non essere disponibile perché in vacanza. Il direttore dell’Intrattenimento Prime Time Rai, Williams Di Liberatore, ha confermato che si sta lavorando al progetto, che coniugerà la presenza sul territorio con la trasmissione televisiva, ma senza ancora dettagli precisi.
