Sanremo, Carlo Conti: Il Festival è un bouquet di emozioni per tutti

Sanremo, Carlo Conti: Il Festival è un bouquet di emozioni per tutti

Sanremo, Carlo Conti: Il Festival è un bouquet di emozioni per tutti

Sanremo 2026: un Festival tra introspezione personale e sfide sociali

MILANO (ITALPRESS) – L’ascolto in anteprima dei brani di Sanremo 2026 presso la sede Rai di corso Sempione a Milano ha offerto un panorama musicale ricco e composito. I temi affrontati nelle trenta canzoni in gara spaziano dalla fragilità personale agli amori irrisolti, dai sentimenti inquieti fino a spunti che riflettono sul disagio sociale, sulla distanza generata dall’era digitale e, talvolta, anche sui grandi scenari internazionali come la guerra. La selezione delle canzoni, affidata al direttore artistico Carlo Conti, mostra un equilibrio tra proposte intimiste e composizioni con un respiro collettivo, attraversando generi musicali diversi: dal cantautorato al pop, dall’indie al rap, con contaminazioni elettroniche, influenze anni Ottanta e arrangiamenti orchestrali tradizionali.

La vision artistica di Carlo Conti e la varietà musicale del Festival

Carlo Conti ha descritto la scelta delle canzoni come “la parte più difficile”, paragonandola a un “bouquet di fiori variegato” che deve piacere a molteplici sfaccettature del pubblico. Aneddoti personali hanno sottolineato l’importanza di mantenere un equilibrio tra gusti diversi: “Mio figlio conosceva Olly, mia moglie invece Marcella”, ha raccontato. Questa pluralità di ascoltatori è il cuore pulsante del Festival, i cui brani includono sia storie d’amore meno convenzionali sia temi di impegno sociale. Conti ha sottolineato che, sebbene molte canzoni trattino ancora di sentimenti, la narrazione si amplia, includendo pezzi più leggeri e altri più intensamente impegnati. In tutto questo emerge la volontà di rappresentare un’Italia musicale eterogenea e contemporanea.


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