Sardegna: competitività europea per un futuro sostenibile e prospero.
Verso Un Dialogo con Bruxelles
Durante l’incontro, Falcone ha espresso gratitudine a Confindustria sarda per l’opportunità di confrontarsi e portare a Bruxelles le reali necessità della Sardegna, a sostegno dello sviluppo e della competitività dell’Isola. “Lavoreremo per promuovere un tavolo tra la Confindustria sarda e i commissari europei Apostolos Tzitzikostas e Teresa Ribera”, ha dichiarato Falcone, evidenziando l’importanza di avviare un dialogo diretto sui rincari che l’Ets e l’attuale quadro normativo europeo stanno producendo sui trasporti marittimi. Questo, a sua volta, ha ripercussioni significative sull’industria e le imprese locali, in quanto “la Sardegna non può fare a meno dei trasporti via mare; ogni strozzatura si traduce in un limite per l’economia dell’Isola”, ha sottolineato l’eurodeputato.
Falcone ha inoltre messo in evidenza come le politiche europee degli ultimi anni necessitino di una revisione. “Le specificità insulari devono essere al centro di questa ristrutturazione”, ha affermato. “Le imprese e il sistema produttivo della Sardegna devono essere pienamente integrate nel mercato europeo.” In quest’ottica, il Gruppo PPE si impegnerà nei prossimi mesi a rivedere le normative relative all’Ets e agli aiuti di stato, oltre a lavorare per incrementare le risorse destinate alla continuità territoriale. Un aspetto fondamentale è rappresentato dal riconoscimento del principio di insularità come criterio concreto dell’azione europea. “Stiamo lavorando per dare una voce unita e autorevole alle Isole d’Europa, recuperando spazio e diritti nelle politiche comunitarie”, ha concluso.
