Scadenze cruciali: gestire la contabilità e pianificare i flussi di cassa efficacemente.
Se da un lato la totale tracciabilità offerta dal SIOPE+ riduce i rischi di irregolarità, dall’altro espone le scuole a un’iper-osservazione che non sempre tiene conto delle tempistiche reali degli uffici amministrativi. Il collegamento tra invio dei flussi e quantificazione dei finanziamenti trasforma un adempimento statistico in un vincolo per la sopravvivenza finanziaria, dove un errore nel SIDI può bloccare fondi essenziali per l’attività didattica.
La periodicità mensile dei flussi gestionali impone un ritmo burocratico continuo. Per le scuole che non utilizzano il sistema BIS (Bilancio Integrato Scuole) e si affidano a fornitori locali, il monitoraggio del SIDI diventa un compito supplementare. Anche nei casi di invio automatico, la responsabilità del controllo e della correzione degli errori grava interamente sul Dirigente Scolastico e sul Direttore SGA, distogliendo tempo prezioso dalla programmazione didattica e gestionale.
Il Piano di Cassa e le Novità Normative
L’articolo 6 del DL 155/2024 (Legge 189/2024) ha introdotto per tutte le pubbliche amministrazioni, comprese le scuole, l’obbligo di adottare un Piano annuale dei flussi di cassa entro il 28 febbraio di ogni anno. Questo documento deve contenere un cronoprogramma degli incassi e dei pagamenti, suddiviso in due periodi: gennaio-agosto e settembre-dicembre. Il Piano è redatto dal Direttore SGA e adottato dal Dirigente Scolastico, prima di essere inviato ai revisori dei conti per le verifiche richieste.
Questa richiesta non è un semplice adempimento annuale. Entro 20 giorni dall’assegnazione delle risorse per il funzionamento amministrativo-didattico del periodo settembre-dicembre, le scuole sono tenute ad aggiornare il piano, sostituendo le previsioni con dati reali e riformulando le proiezioni per la fine dell’anno.
