Schifani e Tajani: “100 milioni già disponibili, nessuno a Niscemi perderà la casa”.

Schifani e Tajani: “100 milioni già disponibili, nessuno a Niscemi perderà la casa”.

“I 100 milioni che sono stati assegnati sono per interventi di prima necessità”, ha dichiarato il ministro Tajani. “Lo Stato farà molto ma molto di più ovviamente, bisogna calcolare i danni e vedere dove bisogna intervenire.” Il ministro ha assicurato che verrà redatto un decreto per gli aiuti da fornire alle regioni colpite, incluse Sicilia, Calabria e Sardegna, promettendo di approvarlo in tempi rapidi. “Siamo con Ice, Simest, Sace e Cassa Depositi e Prestiti per presentare una serie di iniziative che intendiamo trasformare in aiuti concreti alle imprese siciliane colpite dalle alluvioni”, ha aggiunto Tajani, rimarcando l’urgenza nel fornire supporto alle aziende danneggiate.

In merito all’alluvione, Tajani ha sottolineato l’immediatezza dell’intervento: “Su Niscemi non potevamo essere più tempestivi di così, rispedisco al mittente chi dice che siamo intervenuti in ritardo: abbiamo subito stanziato tutti i fondi possibili”. È diventato evidente come il governo centrale non cerchi solo di fare apparizioni, ma di realizzare azioni concrete e significative. “Vedremo se ci sarà un decreto ad hoc”, ha affermato, mostrando la propria determinazione nel fronteggiare l’emergenza.

“La missione di oggi punta a dare un sostegno concreto al tessuto produttivo siciliano colpito dalle calamità”, ha proseguito. La Sicilia, in un momento così delicato, non può permettersi di rimanere indietro. “Simest ha messo insieme 300 milioni, mentre Ice 15”, ha informato Tajani, evidenziando come il sud stia vivendo un incremento dell’export maggiore rispetto al nord. I primi cento milioni stanziati dal governo servono per i primissimi interventi, con l’intenzione di continuare a finanziare altre iniziative in base alle richieste che emergeranno.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *