Scilla: Turismo Sostenibile e Destagionalizzazione al Centro del Dibattito Ambientale.

Scilla: Turismo Sostenibile e Destagionalizzazione al Centro del Dibattito Ambientale.

Scilla: Turismo Sostenibile e Destagionalizzazione al Centro del Dibattito Ambientale.

A Scilla si è svolto il terzo “Focus Sud e Futuri”, organizzato dalla Fondazione Magna Grecia, mirato a promuovere il turismo sostenibile e la destagionalizzazione dell’offerta turistica. L’evento ha riunito istituzioni, accademici e operatori culturali per discutere le prospettive di sviluppo del Mezzogiorno, sottolineando l’importanza della valorizzazione dei patrimoni culturali e ambientali. Il presidente Nino Foti ha evidenziato la necessità di un impegno collettivo per creare opportunità concrete, mentre l’editore Florindo Rubettino ha proposto il turismo industriale come leva identitaria. La convergenza di cultura, turismo e sostenibilità potrebbe guidare una crescita duratura per la Calabria.

Verso un Turismo Sostenibile: Opportunità e Sviluppo del Territorio

SCILLA (ITALPRESS) – L’obiettivo fondamentale del terzo incontro denominato “Focus Sud e Futuri – Oltre il mare: i patrimoni per la continuità dell’offerta turistica” è stimolare un dibattito sul turismo sostenibile, capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno e aprire nuove strategie per il futuro del territorio. Organizzato dalla Fondazione Magna Grecia, guidata da Nino Foti, l’evento ha visto la partecipazione di istituzioni, accademici, operatori economici e rappresentanti del mondo della cultura e dell’informazione. Questa iniziativa ha concluso un ciclo di incontri triennali legati ai progetti PNRR dedicati ai borghi storici e ha tracciato una visione complessiva dello sviluppo del Mezzogiorno.

Durante la prima giornata, è emersa in modo chiaro l’importanza della destagionalizzazione dell’offerta turistica, considerata essenziale per garantire continuità economica e una valorizzazione sistematica dei patrimoni culturali e ambientali. Gli interventi dell’assessore regionale Eulalia Micheli, dell’attore Alessandro Preziosi e del regista Mimmo Calopresti hanno arricchito il dibattito, con una particolare attenzione agli aspetti culturali e alle potenzialità delle aree interne.

Nino Foti, presidente della Fondazione, ha aperto il dibattito evidenziando come la valorizzazione del territorio debba tradursi in azioni concrete, coinvolgendo attivamente i cittadini. Ha sottolineato la necessità di una partecipazione diffusa per costruire un modello di sviluppo inclusivo e duraturo, facendo riferimento all’importanza della mobilità e delle infrastrutture. La collaborazione tra istituzioni, categorie produttive ed enti rappresentativi è fondamentale per risolvere le criticità esistenti e rendere realizzabili le ambizioni del territorio.

Infine, l’editore Florindo Rubettino ha presentato il progetto Sud Heritage, proponendo una lettura innovativa del turismo industriale come catalizzatore di sviluppo identitario. Ha condiviso l’idea che i luoghi di produzione possono diventare spazi di narrazione culturale, enfatizzando l’unione tra tradizione e innovazione. La riflessione di Federico Quaranta ha ulteriormente sottolineato la necessità di restituire autenticità al racconto della Calabria, creando così un’armonia tra sviluppo economico e valorizzazione culturale.

Rivitalizzare il Turismo Sostenibile nel Mezzogiorno

SCILLA (ITALPRESS) – L’obiettivo del terzo incontro “Focus Sud e Futuri – Oltre il mare: i patrimoni per la continuità dell’offerta turistica”, organizzato dalla Fondazione Magna Grecia, è stimolare un dibattito attorno al turismo sostenibile, capace di attrarre visitatori per tutto l’anno. La manifestazione ha riunito a Scilla un ampio parterre di rappresentanti istituzionali, accademici, professionisti del settore e figure del mondo culturale e mediatico. Questo evento ha segnato la conclusione di un ciclo triennale di incontri focalizzati sui progetti PNRR per i borghi storici, delineando una visione strategica per lo sviluppo del Mezzogiorno.

La prima giornata ha messo in risalto la necessità di destagionalizzare l’offerta turistica, considerata essenziale per garantire continuità economica e valorizzazione dei patrimoni culturali e ambientali. Hanno partecipato al dibattito l’assessore regionale Eulalia Micheli, l’attore Alessandro Preziosi e il regista Mimmo Calopresti. Nella seconda giornata, moderata dal giornalista Federico Quaranta, si è approfondito il legame tra radici culturali e valorizzazione delle aree interne, con Nino Foti che ha offerto una riflessione sull’importanza di trasformare l’iniziativa in un laboratorio permanente di idee e pratiche operative.

Foti ha sottolineato che la valorizzazione deve concretizzarsi in azioni tangibili che coinvolgano la comunità locale. Una partecipazione attiva è fondamentale per costruire un modello di sviluppo inclusivo e duraturo. Ha inoltre evidenziato l’urgenza di interventi strutturali, in particolare nel settore della mobilità, e ha chiesto una collaborazione tra istituzioni e categorie produttive per affrontare le sfide infrastrutturali.

Inoltre, l’editore Florindo Rubettino ha presentato il progetto Sud Heritage, proponendo un’interpretazione innovativa del turismo industriale come strumento di sviluppo identitario. Ha messo in evidenza come i luoghi di produzione possano diventare spazi narrativi, in grado di coniugare tradizione e innovazione. Allo stesso modo, Federico Quaranta ha parlato dell’importanza di restituire autenticità e profondità alla narrazione della Calabria, evidenziando come cultura, turismo e sostenibilità siano elementi interconnessi in una strategia di crescita duratura.

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