Scrittura a mano: celebriamo il valore di un gesto in un’era digitale.
Il supporto istituzionale alla scrittura manuale
L’importanza della scrittura a mano è stata sottolineata anche dal Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. Attraverso i suoi canali social, il ministro ha evidenziato come “la scrittura manuale stimoli lo sviluppo cognitivo”. Ha esplicitato che, a partire da quest’anno scolastico, gli studenti dovranno tornare a utilizzare il diario cartaceo per annotare i loro impegni e le attività quotidiane, in combinazione con il divieto di utilizzo del cellulare fino alla terza media. Questo approccio non implica un rifiuto della tecnologia, ma promuove un uso consapevole degli strumenti digitali, come già delineato nelle Linee Guida sull’Educazione Civica.
Valditara sostiene quindi un insegnamento che comincia con le basi: tornare a scrivere a mano aiuta non solo la memorizzazione ma anche lo sviluppo di competenze trasversali fondamentali nel mondo moderno. La combinazione di carta e penna diventa, in questo modo, un mezzo per affrontare le sfide della nostra epoca digitalizzata.
