Scrittura a mano: celebriamo il valore di un gesto in un’era digitale.
La posizione dell’Associazione Nazionale Presidi, espressa dal presidente Antonello Giannelli, è in linea con quanto sostenuto dal ministro. Giannelli ha affermato: “La scrittura richiede un’elaborazione profonda, attivando aree specifiche del cervello, favorendo la memorizzazione e la comprensione.” Questo è particolarmente vero per i bambini, per i quali scrivere a mano contribuisce allo sviluppo delle abilità motorie fini, del coordinamento occhio-mano e delle connessioni cerebrali legate al linguaggio. Scrivere a mano diventa così una competenza insostituibile e necessaria, non solo per l’apprendimento scolastico, ma anche per il benessere emotivo di ciascun individuo.
Queste affermazioni vengono supportate da ricerche nel campo delle neuroscienze, che evidenziano come l’azione di scrivere attivi diverse aree del cervello e migliorino le capacità cognitive. Promuovere l’uso della scrittura manuale è, quindi, un atto di responsabilità verso le future generazioni che si apprestano a vivere in un mondo sempre più digitalizzato.
