Sicurezza stradale: combattere smartphone e alcol con intelligenza artificiale e realtà virtuale a scuola.
Dati Allarmanti e Necessità di Interventi Mirati
I dati forniscono un quadro preoccupante che giustifica l’importanza del progetto: secondo l’ISTAT, nel 2022 si sono verificati oltre 165.000 incidenti stradali con lesioni in Italia, con più di 3.000 vittime. La fascia d’età maggiormente coinvolta è quella tra i 18 e i 29 anni, dove i comportamenti a rischio come l’eccesso di velocità e la distrazione alla guida sono frequentemente riscontrati. Inoltre, l’Inail sottolinea che una quota rilevante degli infortuni sul lavoro avviene “in itinere”, cioè durante il tragitto verso la scuola o il lavoro.
C’è anche un dato significativo da considerare: nel solo 2023, oltre il 15% degli infortuni mortali denunciati è direttamente legato alla circolazione stradale. È in questo contesto che il progetto Secure Roads 360 si inserisce, mostrando un focus particolare su studenti, neopatentati e giovani lavoratori.
Il visore viene utilizzato principalmente nei percorsi di Formazione Scuola Lavoro (ex PCTO) e durante eventi come convegni e fiere dedicate all’orientamento. Le scuole diventano così veri e propri laboratori di cittadinanza attiva, dove l’educazione stradale non rimane teoria ma si traduce in esperienze concrete, capaci di lasciare un segno duraturo.
