Significato e vantaggi dei codici medici spiegati in modo semplice e chiaro
Esempi di codici e relative emergenze
Di seguito sono riportati i principali codici ospedalieri e le situazioni di emergenza corrispondenti, per comprendere meglio come vengono utilizzati nella pratica quotidiana:
- Codice Blu: emergenza medica grave, come arresto cardiaco, arresto respiratorio, grave stato confusionale, ictus o calo improvviso della pressione sanguigna. Viene attivato tramite pulsanti di emergenza, chiamate telefoniche dedicate o sistemi di paging, e avvisa un team multidisciplinare di medici, infermieri, farmacisti e altri operatori.
- Codice Rosso: segnalazione di incendio o presenza di fumo nell’edificio. Può essere attivato da chiunque rilevi il pericolo per consentire l’avvio immediato delle procedure di evacuazione e intervento antincendio.
- Codice Nero: minaccia di bomba. Attivato in situazioni di sospetto o di allerta da parte delle forze dell’ordine o del personale sanitario per mettere in sicurezza la struttura.
- Codice Rosa: allarme abduzione di un bambino o neonato all’interno della struttura.
- Codice Arancione: incidente con materiale pericoloso o contaminazione chimica.
- Codice Argento: presenza di un active shooter (persona armata attiva).
- Codice Viola: situazione con individuo violento o aggressivo.
- Codice Giallo: indicazione di disastro o emergenza su larga scala.
- Codice Marrone: allerta per condizioni meteorologiche avverse o catastrofi naturali.
- Codice Bianco: necessità di evacuazione dell’edificio.
- Codice Verde: attivazione emergenziale generale.
L’utilizzo di questi codici permette una gestione tempestiva e coordinata degli eventi critici, limitando l’impatto sull’attività ospedaliera e aumentando la sicurezza di pazienti e operatori.
