Signorini critica Corona e chi vive di cattiveria nel mondo dello spettacolo
Alfonso Signorini ha segnato un’epoca nel mondo dell’editoria italiana: nel 2006 è diventato direttore responsabile del settimanale “Chi”, guidandolo verso successi senza precedenti. Nel marzo 2023, dopo quasi 17 anni al timone, ha deciso di lasciare la sua carica a favore del braccio destro Massimo Borgnis, assumendo il ruolo di direttore editoriale. La notizia del suo graduale distacco dal magazine del gruppo Mondadori ha suscitato grande interesse nel mondo dello spettacolo e dell’informazione.
Il saluto di Alfonso Signorini ai lettori di “Chi”
Prima di uscire definitivamente di scena, Signorini ha scritto un ultimo editoriale di saluto ai lettori, nel quale ha voluto chiarire alcuni aspetti chiave legati alla sua scelta. In particolare, ha sottolineato che la decisione di lasciare la direzione non è stata influenzata dalle accuse mosse da Fabrizio Corona nel corso delle varie puntate di “Falsissimo”, né dalla tempesta mediatica che ha attraversato recentemente il suo percorso professionale. Con queste parole, il conduttore ha voluto mettere fine a ogni possibile speculazione: “C’è anche uno squallido sottoscala, per fortuna assai più ristretto, fatto da chi vive ai margini, che si nutre di menzogne e di cattiverie. Un sottoscala fatto anche da chi assiste a crimini e calunnie mostruose con un ghigno, una ironia, o peggio ancora con un silenzio che delinque quanto il crimine stesso“.
