Signorini critica Corona e chi vive di cattiveria nel mondo dello spettacolo
Questa posizione è stata anche condivisa da importanti figure del panorama giornalistico come il direttore de Il Corriere della Sera, Luciano Fontana, che ha dichiarato: “Il rispetto delle sedi giudiziarie è fondamentale per garantire equità e correttezza nel trattamento delle accuse; la scelta di Signorini di mantenere un profilo basso è indice di responsabilità e maturità.”
Nel rendere omaggio al percorso di “Chi”, Signorini ha ricordato con affetto le copertine storiche, le celebri interviste alle star più amate dello spettacolo e gli scandali che hanno caratterizzato la storia del magazine. Ha voluto anche ribadire l’importanza del suo team, ringraziando i collaboratori che lo hanno affiancato in questi decenni, dimostrando orgoglio per l’entusiasmo e la dedizione profusi in ogni numero pubblicato. Tuttavia, l’impatto della pandemia ha inciso profondamente sul suo modo di vivere il lavoro: “Durante il periodo della pandemia ho riscoperto il piacere degli affetti, delle mie abitudini e della solitudine. La motivazione per raccontare il mondo sfavillante dell’intrattenimento ha iniziato ad affievolirsi.”
L’addio alla conduzione del “Grande Fratello Vip” e alla direzione di “Chi” rappresentano per Signorini nuovi inizi e nuove sfide: “Vi saluto. Alla mia maniera, perché la vita non smetterà mai di offrirci altre occasioni, altre giornate in cui vivere, sorridere, arrabbiarci, emozionarci. Altre pagine bianche tutte da scrivere“.
