Signorini denuncia Google, Chiesa: Google non può bloccare Corona, battaglia legale in corso
Fabrizio Corona si è presentato oggi al Palazzo di Giustizia di Milano, accompagnato dal suo avvocato Ivano Chiesa, per la prima udienza civile intentata nei suoi confronti da Alfonso Signorini. La causa nasce dalla richiesta del noto conduttore televisivo, che ha denunciato Corona per “revenge”, in seguito alla prossima trasmissione di un nuovo episodio del programma satirico Falsissimo che tratterà nuovamente argomenti legati all’ex re dei paparazzi. Alfonso Signorini aveva chiesto ai pubblici ministeri di fermare immediatamente l’uscita di questa puntata, una richiesta che Ivano Chiesa ha definito “inammissibile” in un’intervista rilasciata a FanPage.
Il parere dell’avvocato Ivano Chiesa sulla libertà di espressione
Ivano Chiesa ha sottolineato l’importanza della tutela della libertà di parola in Italia, un principio fondamentale in una democrazia. “La richiesta è totalmente infondata”, ha dichiarato. “In un Paese libero dove vige la libertà di parola e di pensiero, non si può impedire a un cittadino di esprimersi liberamente. Se qualcuno ritiene di essere stato diffamato, può agire legalmente dopo aver subito un’offesa, ma non esistono mezzi legali per bloccare preventivamente la diffusione di contenuti. Non viviamo in una società autoritaria, non siamo in Russia”. Queste dichiarazioni evidenziano come il sistema giudiziario italiano contempli la possibilità di reagire agli atti diffamatori solo a posteriori, attraverso denunce o richieste di risarcimento danni, senza la censura preventiva.
