Sintomi Chiave della Malattia Renale Stadio IV: Riconoscerli per Intervenire Presto
Complicanze e prevenzione nella malattia renale allo stadio IV
Le complicanze associate allo stadio IV possono essere numerose e compromettere ulteriormente la qualità della vita. Tra queste troviamo:
- Progressione verso l’insufficienza renale terminale
- Accumulo di tossine nel sangue che causano uremia
- Anemia
- Ipertensione arteriosa difficile da controllare
- Problemi cardiaci e vascolari
Per rallentare la progressione della malattia e prevenire complicazioni gravi, è fondamentale seguire alcune raccomandazioni:
- Mantenere sotto controllo i livelli di glicemia
- Gestire la pressione arteriosa nei limiti raccomandati
- Esercizio fisico regolare, almeno 30 minuti al giorno per 5 giorni alla settimana
- Mantenere un peso corporeo sano
- Evita il fumo e l’alcol
- Consultare regolarmente un nefrologo per una gestione personalizzata
- Monitorare trimestralmente i parametri ematici come creatinina, emoglobina, bicarbonati, calcio, fosforo e potassio
- Seguire una dieta equilibrata e adatta ai reni, evitando cibi processati e ricchi di sale
- Limitare il consumo di alimenti ad alto contenuto proteico come carne, latticini, legumi e alcuni ortaggi come arance, patate e pomodori
- Assumere una quantità di liquidi secondo le indicazioni mediche
Prognosi e aspettativa di vita con la malattia renale allo stadio IV
Non esiste una cura definitiva per la malattia renale cronica allo stadio IV. L’obiettivo del trattamento è evitare la progressione verso l’insufficienza renale terminale e migliorare la qualità della vita del paziente.
Secondo la National Kidney Foundation, con un’adeguata gestione terapeutica è possibile vivere a lungo. La dialisi viene generalmente raccomandata quando la funzionalità renale scende al 15% o meno.
Il decorso e la sopravvivenza dipendono da molteplici fattori come aderenza alle cure, dieta, stile di vita, presenza di altre malattie e l’età del paziente. La prognosi tende a peggiorare con l’avanzare dell’età, a meno che non si ricorra a un trapianto renale.
