Sintomi più gravi della fibromialgia: come riconoscerli e affrontarli efficacemente
Diagnosi della fibromialgia
La diagnosi di fibromialgia si basa principalmente sulla valutazione clinica dei sintomi riferiti dal paziente, poiché non esistono test di laboratorio specifici per confermare la malattia.
Il medico effettua un esame fisico mirato alla ricerca di “punti dolenti” tipici della fibromialgia e prescrive analisi del sangue per escludere altre cause di dolori muscolari e articolari.
Trattamenti e gestione della fibromialgia
La fibromialgia non ha una cura definitiva, ma esistono numerose possibilità terapeutiche volte a migliorare i sintomi e la qualità di vita:
- Farmaci analgesici: antidolorifici da banco come acetaminofene o ibuprofene possono alleviare il dolore; generalmente si evitano i narcotici per il rischio di dipendenza e peggioramento del dolore.
- Antidepressivi: alcuni farmaci come duloxetina o milnacipran sono utili per ridurre dolore e affaticamento, migliorando anche l’umore.
- Antiepilettici: farmaci come pregabalin sono efficaci nel trattamento di alcune forme di dolore neuropatico associate alla fibromialgia.
- Fisioterapia: esercizi personalizzati migliorano forza, flessibilità e resistenza; attività in acqua hanno dimostrato benefici particolari.
- Terapia occupazionale: aiuta il paziente ad adattare l’ambiente di lavoro e l’esecuzione di compiti per ridurre lo stress fisico.
- Gestione dello stress: tecniche di rilassamento, yoga, meditazione e supporto psicologico sono fondamentali per controllare l’impatto emotivo della malattia.
- Sonno di qualità: pratiche di igiene del sonno aiutano a contrastare la fatica e l’affaticamento costanti.
- Esercizio fisico regolare e dieta equilibrata: attività costante di camminata, nuoto o yoga, insieme a una dieta sana e limitazione della caffeina, contribuiscono a migliorare i sintomi.
Un approccio multidisciplinare e personalizzato è essenziale per affrontare efficacemente la fibromialgia.
