Sintomi principali della criptosporidiosi: come riconoscere l’infezione intestinale rapidamente

Sintomi principali della criptosporidiosi: come riconoscere l’infezione intestinale rapidamente

Diagnosi e terapie disponibili

La conferma diagnostica si ottiene attraverso l’analisi laboratoristica delle feci, eseguita su almeno tre campioni raccolti in giorni diversi per aumentare l’accuratezza della ricerca del parassita. Sono disponibili anche test molecolari più avanzati, che consentono l’identificazione precisa della specie di Cryptosporidium coinvolta.

Nel caso di pazienti immunocompetenti, la cura è generalmente di supporto e mira a prevenire la disidratazione. Le principali raccomandazioni includono:

  • Assunzione abbondante di liquidi
  • Dieta bilanciata e nutriente
  • Uso di farmaci antidiarroici da banco
  • Prescrizione, se necessario, di nitazoxanide, un antiparassitario specifico

È importante evitare sostanze che favoriscono la disidratazione come caffè, alcol e alcune bevande gassate. Nei soggetti con sistema immunitario compromesso, bambini e donne in gravidanza può essere necessario un trattamento più aggressivo con somministrazione endovenosa di liquidi.

Strategie efficaci per la prevenzione

Prevenire la criptosporidiosi si basa su semplici ma fondamentali misure igienico-sanitarie:

  • Lavaggio frequente e accurato delle mani
  • Sanificazione regolare di giocattoli e superfici nelle case e negli ambienti dove sono presenti bambini infetti
  • Evitare l’ingestione accidentale di acqua da piscine, laghi o fiumi
  • Non consumare acqua non trattata o alimenti potenzialmente contaminati, specie durante i viaggi
  • Adottare comportamenti sessuali sicuri per evitare la trasmissione oro-anale


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