Sri Lanka: Indagine sui macaqui provoca dubbi e idee insolite per proteggere i raccolti

Sri Lanka: Indagine sui macaqui provoca dubbi e idee insolite per proteggere i raccolti

Un Progetto di Scienza Cittadina per la Conservazione

Colombo sta affrontando perdite agricole significative causate da specie selvatiche tra cui primati e pavoni. A marzo, il governo ha avviato un censimento visivo di grande scala, invitando cittadini come agricoltori, studenti e funzionari a contare contemporaneamente scimmie, scoiattoli giganti e pavoni in tutta l’isola. Questo censimento rappresenta il tentativo di scienza cittadina più ampio in Sri Lanka, volto a valutare l’entità dei danni causati dalla fauna selvatica.

I risultati, presentati dalla Hector Kobbekaduwa Agrarian Research and Training Institute (HARTI), hanno svelato cifre sorprendenti: 6,5 milioni di scimmie (più di 5,1 milioni di macaque toque, Macaca sinica, e 1,4 milioni di languri grigi tufted, Semnopithecus priam), 2,7 milioni di scoiattoli giganti (Ratufa macroura) e 4,7 milioni di pavoni indiani (Pavo cristatus).


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