Sri Lanka: Indagine sui macaqui provoca dubbi e idee insolite per proteggere i raccolti
Il riconoscimento di questa urgente necessità ha portato anche alla considerazione di metodi di dissuasione basati sugli odori dei predatori. Alcuni metodi simili sono stati testati a livello internazionale, come l’urina di coyote negli Stati Uniti e altri odori predatori in Europa. Wolfgang Dittus, primatologo e ecologo comportamentale, ha dichiarato che il profumo di leopardo potrebbe essere un’opzione promettente.
Mentre il chimico Piyal Ariyananda sottolinea le complessità nella chimica degli odori, notando che i prodotti commerciali tendono a essere meno efficaci rispetto agli odori autentici, la necessità di soluzioni pratiche appare chiara. Le sfide rimangono, e la stabilità chimica, i sistemi di distribuzione e la longevità delle soluzioni devono essere attentamente considerati.
