Tajani visita Sicilia, Calabria e Sardegna per sostenere imprese colpite dal Ciclone Harry.
Sicilia, Sardegna e Calabria presentano un panorama produttivo caratterizzato principalmente da micro e piccole imprese, molte delle quali sono propense all’esportazione. Queste regioni, però, sono anche fortemente esposte a eventi climatici estremi, il che richiede un’attenzione particolare da parte del Governo per favorire la loro internazionalizzazione. Attualmente, la Sicilia si distingue come la seconda regione del Mezzogiorno per export, registrando un interscambio pari a 32,9 miliardi di euro nel 2024, con un export di 13,4 miliardi di euro; nei primi nove mesi del 2025, le esportazioni hanno raggiunto 9,5 miliardi, in gran parte grazie al settore della raffinazione petrolifera.
La Sardegna, nel 2024, ha visto esportazioni ammontare a 6,7 miliardi di euro, sebbene ci sia stato un piccolo calo dell’0,6%. Nei primi nove mesi del 2025, le esportazioni sono ulteriormente scese a 4,7 miliardi, con un decremento del 11,5%, influenzato dalla volatilità dei prezzi energetici. La Calabria, sebbene con valori absolu più contenuti, ha mostrato una tendenza positiva: nel 2024, le esportazioni hanno raggiunto 931 milioni di euro (+5,6%), e 736 milioni nei primi nove mesi del 2025 (+9,2%), principalmente grazie al comparto agroalimentare.
