Tavolo Università a Palazzo Balbi: Stefani, “Uniti per trattenere i talenti in regione.”
VENEZIA (ITALPRESS) – Questa mattina si è svolto, presso Palazzo Balbi, il primo tavolo di coordinamento tra la Regione Veneto e il mondo accademico. Il presidente Alberto Stefani ha presieduto l’incontro, al quale hanno partecipato anche gli assessori Valeria Mantovan (Istruzione e Formazione) e Massimo Bitonci (Sviluppo economico, Ricerca e Innovazione). Presenti anche i rettori delle università venete: Daniela Mapelli (Università di Padova), Chiara Leardini (Università di Verona), Tiziana Lippiello (Università Ca’ Foscari) e Benno Albrecht (Iuav).
La Visione del Presidente Stefani
Durante l’incontro, il Presidente Stefani ha espresso orgoglio per la collaborativa relazione con le università venete. “È fondamentale che il Veneto venga percepito come una terra di opportunità, dove i talenti possono costruire il proprio futuro professionale”, ha affermato. La vera sfida consiste non solo nell’attrarre studenti, ma anche nel mantenerli nel territorio creando le condizioni favorevoli affinché decidano di restare.
Stefani ha evidenziato che, nonostante la presenza di un panorama produttivo tra i più dinamici d’Europa, persiste una percezione distorta della Regione. “Molti studenti stranieri si formano qui, ma poi se ne vanno; allo stesso tempo, tanti giovani veneti cercano fortuna all’estero”, ha specificato. L’obiettivo è invertire questa tendenza, non solo attraverso stipendi competitivi, ma anche offrendo opportunità di carriera, formazione continua e un equilibrio tra vita privata e lavoro.
