Tempi di guarigione, sintomi e cure per ginocchio iperesteso
Sintomi e segni dell’iperestensione al ginocchio
I sintomi variano da lievi a gravi a seconda dell’entità della lesione e del danno ai tessuti articolari. I segni più comuni comprendono:
- Debolezza e sensazione di cedimento: il ginocchio può apparire instabile o “cedere”.
- Dolore localizzato: può essere brusco o sordo, spesso localizzato dietro il ginocchio o sulla parte anteriore.
- Limitazione nei movimenti: difficoltà a piegare o estendere completamente il ginocchio.
- Scroscio o rumore di “pop”: spesso segnale di una lesione legamentosa.
- Gonfiore: accumulo di liquido sinoviale nell’articolazione, comunemente detto “acqua al ginocchio”.
- Ecchimosi visibili: lividi nella zona interessata causati dal trauma ai tessuti molli.
Trattamento e gestione dell’iperestensione del ginocchio
Il trattamento principale per un’iperestensione lieve o moderata segue il protocollo RICE:
- Riposo: interrompere subito qualsiasi attività che abbia causato il trauma e ridurre il carico sul ginocchio.
- Ghiaccio: applicare ghiaccio avvolto in un panno 10-15 minuti ogni 2-3 ore per diminuire gonfiore e dolore.
- Compressione: fasce elastiche o tutori possono aiutare a contenere il gonfiore e stabilizzare l’articolazione.
- Elevazione: mantenere il ginocchio sollevato sopra il livello del cuore per ridurre l’edema.
Nei casi più gravi, specie in presenza di rottura legamentosa o danni importanti, può essere necessario un intervento chirurgico che prevede:
- Artroscopia: tecnica mini-invasiva per ispezionare e riparare i tessuti interni del ginocchio.
- Ricostruzione legamentosa: per riparare legamenti lesionati o rotti.
Dopo l’intervento, la fisioterapia è fondamentale per recuperare la forza muscolare, la stabilità e la mobilità articolare.
