Thea Energy presenta Helios, la centrale di fusione ispirata ai pixel.
La startup sta attualmente rilasciando i dettagli del proprio design, compresi i principi fisici che lo supportano. Thea sta sviluppando una versione unica dello stellarator, un tipo specifico di reattore che utilizza magneti per plasmare il combustibile plasma. I magneti sono uno dei due metodi principali che gli scienziati della fusione usano per mantenere e confinare il calore del plasma fino al momento in cui avvengono le reazioni di fusione. L’altro metodo, noto come confinamento inerziale, sfrutta raggi laser o altre forze per comprimere piccoli pellet di combustibile.
Un Nuovo Approccio alla Progettazione dei Magneti
A differenza dei tradizionali stellarator, i cui magneti possono sembrare straordinari e difficili da produrre in serie, Thea ha progettato il proprio reattore utilizzando piccoli magneti superconduttivi identici disposti in array. Questo approccio consente un’iterazione rapida del design, consentendo all’azienda di apportare modifiche oltre 60 volte negli ultimi due anni. Berzin ha osservato: “Molte aziende della fusione lavorano con magneti delle dimensioni di un’auto, e questo può costare 20 milioni di dollari con tempi di produzione di due anni.”
Grazie ai controlli software, Thea è in grado di compensare qualsiasi irregolarità nella produzione e installazione dei magneti. L’azienda ha progettato un array di magneti dotati di sensori per testare il proprio sistema di controllo. In aggiunta, Thea ha voluto esplorare come l’intelligenza artificiale possa gestire il compito di controllo, addestrando un nuovo sistema tramite il reinforcement learning.
