Ticketmaster: dominio sul mercato dei concerti o semplice portatore di gioia?
In aula, il primo giorno del processo, governo e Live Nation hanno presentato visioni contrastanti di una compagnia onnipresente nel settore musicale. Prima che la giuria entrasse nella sala, il giudice Arun Subramanian ha avvertito gli avvocati di aver rilevato “strategia di gioco” nei tentativi di escludere i documenti o le argomentazioni della controparte. Per vincere, il DOJ e le autorità statali dovranno dimostrare che Live Nation–Ticketmaster, che si stima detenga l’86% della quota di mercato nel ticketing per eventi principali e il 78% per l’utilizzo di grandi anfiteatri da parte degli artisti, esercita un potere monopolistico illegale, danneggiando la concorrenza. Un caso significativo riguarda le negoziazioni con il Barclays Center: dopo aver abbandonato Ticketmaster, sono tornati a utilizzare la piattaforma. “Quando hanno tentato di cambiare, sono stati puniti,” ha affermato Dahlquist.
Il noto crollo del sistema Ticketmaster durante il rilascio dei biglietti per il concerto di Taylor Swift sarà presentato come prova al processo, a dimostrazione dell’insufficiente investimento della compagnia nella tecnologia. Marriott ha sostenuto che si sia trattato di un attacco informatico che solo il sistema Ticketmaster poteva gestire adeguatamente. Mentre i ricorrenti statali cercano danni per sovrapprezzi sui biglietti, Marriott afferma: “Non ci sono danni qui, perché non abbiamo fatto nulla di sbagliato.”
