Tifosi del Monselice: tre Daspo dopo minacce a supporter avversario.

Tifosi del Monselice: tre Daspo dopo minacce a supporter avversario.

Grazie a un’attenta analisi delle immagini di videosorveglianza e alle dichiarazioni raccolte, la Divisione Investigativa della Polizia di Stato, meglio nota come DIGOS, ha potuto chiarire la dinamica dell’episodio. In seguito, sono stati individuati e denunciati a piede libero per il reato di minacce tre dei supporters della Nuova Monselice, che sono stati riconosciuti come i responsabili dell’aggressione verbale nei confronti del giovane tifoso del Torre.

Il Questore ha attivato tutte le procedure necessarie, considerando la gravità delle minacce e il contesto dell’accaduto. Grazie alla Legge 401 del 1989, che disciplina le misure preventive nel mondo del tifo calcistico, i tre individui sono intervenuti a un intervento di DASPO della durata di 3 anni per il 20enne e di 2 anni per il 45enne e il 34enne. Queste misure mirano a garantire la sicurezza durante gli eventi sportivi e a prevenire ulteriori trasgressioni di questo tipo.

La Questura di Padova ha ribadito l’importanza della sicurezza negli eventi sportivi, sottolineando che l’aggressione ai danni di un tifoso rappresenta un comportamento inaccettabile e che ogni azione verrà perseguita con rigore. La comunità sportiva è pertanto invitata a collaborare affinché episodi simili non si ripetano.

Le autorità locali, consapevoli della rilevanza del confronto sportivo, stanno lavorando per promuovere una cultura di rispetto e correttezza tra i tifosi. In questo contesto, l’azione della Polizia non solo intende punire comportamenti violenti ma anche educare e prevenire futuri episodi di intolleranza e aggressione nel mondo del calcio.


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