Todde in audizione: dibattito serrato ma leale in commissione Sanità.
Audizione sulla Sanità in Sardegna: Le Dichiarazioni della Presidente Todde
CAGLIARI (ITALPRESS) – L’audizione di oggi nella commissione Sanità del Consiglio regionale ha rappresentato un momento cruciale per chiarire il percorso intrapreso dalla Regione Sardegna, in seguito alla sentenza della Corte Costituzionale. «Questa sentenza, arrivata il giorno di Natale, ha avuto un impatto significativo sulle decisioni della maggioranza», ha affermato la presidente della Regione, Alessandra Todde.
Durante l’audizione, la presidente ha sottolineato l’importanza di ripristinare una chiara distinzione tra ruoli e responsabilità. «Fino a inizio maggio 2025 rimarranno in carica i direttori generali. È fondamentale considerare le tempistiche, poiché i commissari hanno ricoperto il loro incarico per sette mesi. Nonostante il confronto in commissione sia stato acceso, è avvenuto in un clima di correttezza». Le parole della presidente evidenziano un intento di trasparenza e responsabilità nei confronti dei cittadini, i quali, secondo Todde, sono più interessati a una sanità che funzioni piuttosto che a tecnicismi legali.
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La presidente Todde ha proseguito parlando del processo in atto: «Con la maggioranza abbiamo concordato un approccio cauto, in attesa della decisione del Tar fissata per il 14. La sentenza della Consulta ha comportato la decadenza dei commissari sanitari da me nominati», ha spiegato, chiarendo che «non ci sono periodi di vacanza, in quanto le ASL sono attualmente guidate dai direttori amministrativi e sanitari più esperti». Questo approccio prudente è stato intrapreso in collaborazione con esperti tecnici del settore.
«Continueremo ad avere confronti fino alla nomina dei nuovi direttori generali. La nostra azione è stata guidata da una logica di prudenza», ha aggiunto Todde, evidenziando l’importanza delle competenze professionali nella gestione della sanità.
