Torino: arrestato uno dei presunti aggressori, l’agente dimesso dopo scontri violenti.

Torino: arrestato uno dei presunti aggressori, l’agente dimesso dopo scontri violenti.

Torino: arrestato uno dei presunti aggressori, l’agente dimesso dopo scontri violenti.

Proteste in Solidarietà con Askatasuna a Torino: Scontri e Conseguenze

Un’importante manifestazione ha avuto luogo a Torino, dove oltre 20.000 persone sono scese in piazza per esprimere solidarietà al centro sociale Askatasuna, chiuso nel dicembre 2025. La protesta, inizialmente pacifica, si è presto trasformata in scontri violenti con le forze dell’ordine. I manifestanti hanno lanciato oggetti e incendiato barricate, mentre la polizia ha risposto con gas lacrimogeni e idranti. Molti sono stati i feriti e vi sono stati significativi danni alle proprietà pubbliche e private.

L’Intervento della Polizia e le Ferite

Durante le violenze, un agente della polizia è stato preso di mira, aggredito da un gruppo di manifestanti. Sono stati documentati momenti drammatici, come un uomo che utilizzava un martello per colpire il poliziotto, il quale si trovava isolato. Nonostante la gravità delle aggressioni, i feriti provenivano sia tra le forze dell’ordine sia dai manifestanti stessi.

Dopo gli scontri, il poliziotto Alessandro Calista, che aveva subito un brutale pestaggio, è stato dimesso dall’ospedale Molinette con una prognosi di 20 giorni. Un altro agente intervenuto per aiutarlo ha ricevuto una prognosi di 30 giorni. Entrambi sono stati tenuti in osservazione per 24 ore.

Arresti e Indagini

In risposta agli atti di violenza, la Digos ha arrestato in flagranza di reato due uomini italiani di 31 e 35 anni, accusati di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Un ulteriore arresto è stato effettuato nei confronti di un 22enne, identificato tramite l’analisi delle registrazioni video. Il giovane è accusato di concorso in lesioni personali e di aver lanciato oggetti contundenti contro la polizia. È stato denunciato anche per rapina in concorso, in quanto ha partecipato all’aggressione e ha sottratto materiale agli agenti.

Durante la manifestazione, 24 persone sono state bloccate e portate presso gli uffici della Questura, dove sono state identificate e denunciate per vari reati, tra cui resistenza a pubblico ufficiale e porto di armi improprie. Gli agenti hanno anche sequestrato strumenti per il travisamento e oggetti atti a offendere, come sassi e coltelli.


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