Tragedia a Torino: Davide Borgione derubato e ignorato mentre moriva sull’asfalto.

Tragedia a Torino: Davide Borgione derubato e ignorato mentre moriva sull’asfalto.

L’Incredibile Atto di Viltà

Ma non è finita qui. Mentre Davide giace al suolo, un uomo si avvicina non per soccorrerlo, ma per compiere un gesto inumano: gli ruba il portafoglio. Questo atto, avvenuto mentre il giovane combatteva tra la vita e la morte, va oltre la semplice cronaca; si tratta di un riflesso di una società che, in alcuni momenti, può mostrarsi disumana.

Solo dopo l’atto vile, alcuni passanti si fermano e telefonano ai soccorsi. Davide viene rianimato dall’équipe medica dell’ambulanza, per poi essere trasportato urgentemente al Cto di Torino. Purtroppo, ogni sforzo è vano: i tentativi di salvataggio non portano a nulla, e Davide viene dichiarato morto per trauma cranico. È importante sottolineare che il giovane non indossava il casco al momento dell’incidente.


Ma cosa è realmente accaduto? Davide stava tornando a casa dopo una serata in discoteca con gli amici. Come sottolineano gli amici, “non era ubriaco”; stava utilizzando una bici elettrica a noleggio, come era solito fare. Le circostanze della sua caduta rimangono ancora avvolte nel mistero: si ipotizza che possa essere stato investito, avere avuto un malore o semplicemente essere scivolato sull’asfalto bagnato.

In assenza di un’autopsia, ricostruire i dettagli esatti di quanto accaduto risulta complicato, ma la ricerca della verità è tuttavia fondamentale per la famiglia di Davide. La voce del padre, Fabrizio Borgione, esprime un dolore incommensurabile e ricorda gli ultimi momenti trascorsi con il figlio. “L’ho accompagnato io”, racconta, “mi ha detto ciao e mi ha sorriso. Pensavo tornasse a casa in sicurezza, ma purtroppo non è andata così.”

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