Tragedia a Vasto: mamma confessa avvelenamento del neonato e tentato suicidio.
La Situazione della Madre e del Bambino
Attualmente, la madre si trova ricoverata nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Lanciano, dove sta seguendo un percorso terapeutico. Nel frattempo, il neonato è stato affidato ai nonni paterni, considerati la soluzione più appropriata per garantire la sua sicurezza e tranquillità. Questa decisione è stata presa in conseguenza della sospensione temporanea della potestà genitoriale da parte del Tribunale.
Per la madre è stato imposto anche un divieto di avvicinamento al figlio, con l’obbligo di mantenere una distanza minima di 500 metri. La donna è attualmente indagata per lesioni aggravate e, tramite il suo avvocato, Antonello Cerella, ha espresso la volontà di collaborare pienamente con la giustizia. È determinata a seguire le cure necessarie per poter un giorno riabbracciare il suo bambino.
