Trapianto di capelli: quando ricorrervi e quali tecniche scegliere
Negli ultimi anni, le tecniche di trapianto si sono evolute, offrendo risultati più naturali e meno invasivi rispetto al passato. Tra le più diffuse ci sono:
1. FUT (Follicular Unit Transplantation)
Questa tecnica prevede il prelievo di una striscia di cuoio capelluto dalla zona donatrice, solitamente la nuca. I follicoli vengono poi separati e trapiantati nelle aree diradate. Il vantaggio della FUT è la possibilità di ottenere un numero elevato di innesti in un’unica seduta. Lo svantaggio principale è la cicatrice lineare residua nella zona donatrice.
2. FUE (Follicular Unit Extraction)
La FUE consiste nel prelievo individuale dei follicoli dalla zona donatrice tramite micro-punch circolari. I follicoli vengono poi inseriti nelle zone calve. Questa tecnica è meno invasiva, non lascia cicatrici lineari e il recupero è più rapido. È particolarmente indicata per chi desidera capelli corti o vuole trapianti distribuiti su più sessioni.
3. DHI (Direct Hair Implantation)
La DHI è una variante avanzata della FUE, in cui i follicoli prelevati vengono impiantati direttamente nella zona ricevente tramite uno strumento chiamato Choi Implanter. Questo consente di controllare meglio l’angolazione e la direzione dei capelli, garantendo un risultato molto naturale.
4. Tecniche combinate e innovative
Alcune cliniche integrano FUE e DHI o utilizzano terapie complementari come PRP (Plasma Ricco di Piastrine) per stimolare la crescita dei follicoli trapiantati e migliorare la guarigione.
Cosa aspettarsi prima, durante e dopo l’intervento
Il trapianto richiede una preparazione accurata. Il medico valuta la salute generale del paziente, l’elasticità del cuoio capelluto e la densità dei capelli donatori. L’intervento può durare diverse ore, a seconda dell’area da trattare.
Dopo il trapianto, la zona può risultare arrossata o gonfia, ma questi effetti sono temporanei. I capelli trapiantati possono cadere nelle settimane successive, ma i follicoli rimangono vitali e inizieranno a produrre nuovi capelli entro pochi mesi. La piena crescita si osserva generalmente tra 8 e 12 mesi.
La cura post-operatoria è fondamentale per garantire il successo dell’intervento: occorre seguire le indicazioni del chirurgo su lavaggi, esposizione al sole, attività fisica e terapie complementari.
