Trattamenti efficaci, fattori di rischio chiave e pericoli nascosti da conoscere subito

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Principali sintomi dell’apnea ostruttiva

L’apnea ostruttiva si manifesta con diversi sintomi, che possono influenzare la qualità della vita e la salute generale:

  • Russamento forte e fastidioso per gli altri;
  • Affaticamento e sonnolenza diurna marcata;
  • Risvegli bruschi con soffocamento o ansimare;
  • Insonnia e difficoltà ad addormentarsi;
  • Bocca secca o mal di gola al risveglio;
  • Sonno agitato;
  • Mal di testa mattutino;
  • Difficoltà di concentrazione, problemi di memoria, irritabilità o depressione;
  • Ipertensione arteriosa e sudorazione notturna;
  • Riduzione del desiderio sessuale e alterazioni dell’umore.

È frequente che anche il partner sperimenti un cattivo riposo a causa del russamento e dei movimenti frequenti durante la notte.


Trattamenti non invasivi per l’apnea notturna

Il trattamento dell’apnea notturna varia a seconda della gravità e della causa, e può comprendere diverse modalità:

  • CPAP (Pressione Positiva Continua alle Vie Aeree): è la terapia standard per l’apnea ostruttiva moderata-grave. Un apparecchio soffia aria attraverso una maschera per mantenere aperte le vie respiratorie durante il sonno.
  • BiPAP: necessario per chi non tollera la CPAP. Offre pressioni d’aria differenziate durante l’inspirazione e l’espirazione.
  • APAP (Pressione Positiva Automatica): regola automaticamente la pressione in base alle necessità durante la notte, adattandosi alla posizione e alla congestione nasale.
  • ASV (Ventilazione Servo-Adattativa): indicata per l’apnea centrale, adegua la pressione respiratoria in tempo reale.
  • EPAP: dispositivo non motorizzato con piccole valvole inserite nelle narici che mantengono la pressione per tenere aperte le vie aeree.

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