Tre anni dopo la strage di Cutro: Occhiuto ricorda una ferita aperta per la Calabria.
“Il Mediterraneo non può continuare ad essere il cimitero dei migranti. Ogni vita in mare deve essere salvata. Questo è un impegno che deve avere la stessa determinazione con cui combattiamo contro gli scafisti, veri e propri mercanti di morte”, ha dichiarato Occhiuto. Onorare realmente la memoria delle vittime implica un impegno costante per la legalità e la tutela della vita umana.
Il Ruolo Strategico della Calabria
La Calabria rivendica un ruolo strategico nel Mediterraneo, ma chiede anche che il tema delle migrazioni diventi stabilmente parte dell’agenda europea. È necessario affrontare questo fenomeno con pragmatismo e adeguate risorse, affinché la gestione delle migrazioni non ricada esclusivamente sulle spalle delle regioni costiere.
Le istituzioni segnalano l’urgenza di strategie integrate, che non si limitino a rispondere a emergenze ma che promuovano anche lo sviluppo nei Paesi di origine dei migranti. L’approccio deve essere globale, coinvolgendo vari attori, tra cui governi, ONG e organizzazioni internazionali, per garantire la protezione delle persone che si trovano in situazioni di vulnerabilità.
