Tre anni fa nasceva ChatGPT: un’evoluzione nell’intelligenza artificiale che cambia il futuro.
Nel frattempo, Bloomberg ha esaminato come ChatGPT abbia influenzato il mercato azionario. Nvidia si è rivelata la più grande vincitrice, con un incremento del 979% del suo valore azionario dalla nascita del chatbot. Questa “febbre dell’AI” ha beneficiato anche altre grandi aziende tecnologiche, con sette delle più preziose società dell’S&P 500 — Nvidia, Microsoft, Apple, Alphabet, Amazon, Meta e Broadcom — che rappresentano quasi la metà dell’aumento del 64% dell’indice dallo stesso lancio di ChatGPT.
Questa crescita ha portato a un mercato sempre più sbilanciato, dove le sette aziende summenzionate ora costituiscono il 35% della capitalizzazione di mercato, rispetto al 20% di tre anni fa. La domanda è: quanto durerà questo trend di crescita? A parte il CEO di Nvidia, Jensen Huang, è diventato sempre più comune per i dirigenti del settore riconoscere che potremmo essere in una bolla (o, per chi preferisce, in una “mania”).
