Tutto sul “Rawdogging”, la tendenza “no-smartphone” che sta spopolando
3. I Benefici del “Fare Niente”
Anche se all’inizio può sembrare strano o addirittura noioso, molti sostenitori del rawdogging parlano di benefici reali: – Riduzione dello stress mentale, grazie alla pausa dai continui stimoli digitali – Migliore capacità di concentrazione, allenata nonostante l’assenza di distrazioni – Maggiore creatività, perché la mente ha spazio per vagare e formulare nuove idee.
Questo tipo di pratica è paragonabile ad alcune forme di meditazione o mindfulness, in cui il focus è sul “qui e ora” e su ciò che accade dentro la propria mente in assenza di input esterni.
