Un mix di Great Pyrenees apparentemente ben addestrato sorprende il proprietario con un comportamento inaspettato.

Un mix di Great Pyrenees apparentemente ben addestrato sorprende il proprietario con un comportamento inaspettato.

Cosa Sanno i Cani di Ciò che Diciamo?

Mentre il comportamento di Milo ha deliziato gli spettatori, i ricercatori hanno da tempo studiato quanto i cani comprendano realmente quando gli esseri umani parlano con loro. Un team di ricerca ungherese ha scoperto che, sebbene i cani possano distinguere le parole familiari da suoni completamente diversi, faticano a notare piccole differenze tra parole che variano di appena un suono, come “seduto” contro “sut.”

Le scansioni dell’attività cerebrale hanno mostrato che i cani elaborano le parole conosciute in modo simile ai neonati umani, il che potrebbe spiegare perché la maggior parte dei cani apprende solo un vocabolario limitato, nonostante siano circondati da discorsi umani.

Altre ricerche suggeriscono che i cani non si affidano unicamente a toni esagerati per comprenderci, ma possono riconoscere parole significative, come i propri nomi, anche quando vengono pronunciate in un tono piatto e monotono. Uno studio condotto da università del Regno Unito e della Francia ha dimostrato che, sebbene i cani rispondano meglio a comandi espressi in “dog-directed speech” – un tono più alto e melodico – riescono comunque a filtrare informazioni rilevanti dal discorso quotidiano senza segnali esagerati, sfidando così la convinzione che questa capacità sia unica degli esseri umani.


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