UniCredit emette due bond Senior Preferred per 2 miliardi di euro
UniCredit ha emesso con successo due bond Senior Preferred, uno da 1,25 miliardi di euro con scadenza a 4,5 anni (richiamabile dopo 3,5 anni) e un altro da 750 milioni di euro con scadenza a 10 anni, destinati a investitori istituzionali. La domanda complessiva ha superato i 7,3 miliardi di euro, con oltre 350 ordini globali, riflettendo un forte interesse. Il bond a 4,5 anni presenta una cedola annuale del 2,875% con spread di 55 punti base, mentre quello a 10 anni offre una cedola del 3,80% con spread di 95 punti base. Entrambe le emissioni sono state effettuate a prezzi di poco sotto la pari.
UniCredit Emette con Successo Obbligazioni Senior Preferred per Oltre 2 Miliardi di Euro
UniCredit ha lanciato con successo due emissioni obbligazionarie Senior Preferred destinate a investitori istituzionali. La prima riguarda un bond con scadenza di 4,5 anni, richiamabile dopo 3,5 anni, per un importo complessivo di 1,25 miliardi di euro. La seconda emissione prevede un titolo con scadenza a 10 anni, del valore di 750 milioni di euro. Entrambe le operazioni si inseriscono in una strategia mirata al rafforzamento della struttura finanziaria della banca tramite strumenti di debito senior, apprezzati dal mercato per la loro affidabilità e trasparenza.
Il processo di collocamento sul mercato è stato caratterizzato da un forte interesse da parte degli investitori internazionali, come dimostrato dalla domanda totale che ha superato i 7,3 miliardi di euro, sostenuta da oltre 350 ordini. Questo elevato livello di partecipazione ha permesso di migliorare le condizioni inizialmente prospettate per entrambe le tranche obbligazionarie, garantendo ai sottoscrittori un rendimento competitivo e condizioni di emissione favorevoli per la banca emittente.
Per quanto riguarda il bond con durata di 4,5 anni, originariamente era previsto uno spread di 85 punti base rispetto al tasso mid-swap a 3,5 anni; alla luce della domanda raccolta, tale livello è stato ridotto a 55 punti base. La cedola annuale è stata quindi fissata al 2,875%, con un prezzo di emissione pari al 99,778%. L’obbligazione prevede una sola opzione di call da parte di UniCredit a luglio 2029, oltre la quale il tasso di interesse sarà calcolato sulla base dell’Euribor a 3 mesi maggiorato del margine iniziale di 55 punti base.
Per il titolo decennale, l’offerta iniziale includeva uno spread tra 120 e 125 punti base sul mid-swap a 10 anni, successivamente corretto a 95 punti base grazie all’elevata domanda. La cedola annuale è risultata pari al 3,80%, con un prezzo di emissione leggermente inferiore alla pari, stabilito al 99,738%. Queste condizioni riflettono la fiducia degli investitori nella solidità dell’istituto di credito e confermano l’efficacia delle strategie adottate per ottimizzare il costo del capitale, sostenendo al contempo la crescita futura della banca.
UniCredit Emette con Successo Due Bond Senior Preferred per Oltre 2 Miliardi di Euro
UniCredit ha annunciato oggi l’emissione con esito positivo di due nuovi bond Senior Preferred destinati a investitori istituzionali. Il primo titolo ha una durata di 4,5 anni, con possibilità di richiamo anticipato dopo 3,5 anni, per un ammontare complessivo di 1,25 miliardi di euro. Il secondo obbligazione ha una scadenza di 10 anni e un valore nominale di 750 milioni di euro. Questi strumenti finanziari sono stati strutturati per rispondere alla domanda di mercato e consolidare la posizione finanziaria della banca.
La raccolta fondi è stata preceduta da un processo di book building che ha riscosso un interesse significativo dal mercato globale. La domanda complessiva ha raggiunto quota superiore a 7,3 miliardi di euro, ottenendo oltre 350 ordini da investitori istituzionali di diverse aree geografiche. Grazie a questa ampia partecipazione, UniCredit ha potuto definire condizioni di emissione favorevoli per i due bond, adeguando i livelli di rendimento rispetto alle attese iniziali.
Per il bond a 4,5 anni, con possibilità di rimborso anticipato dopo 3,5 anni, il differenziale sopra il tasso mid-swap è stato ridotto da 85 a 55 punti base, stabilendo così una cedola annuale pari al 2,875%. Il prezzo di emissione si attesta al 99,778%. L’emittente ha previsto un’unica opportunità di call nel luglio 2029; qualora non venga esercitata, le cedole successive verranno calcolate sulla base dell’Euribor a tre mesi più lo spread iniziale di 55 punti base, fino alla scadenza definitiva.
Per quanto riguarda il bond a 10 anni, il livello di spread è stato fissato a 95 punti base sopra il mid-swap decennale, rispetto alle precedenti indicazioni tra 120 e 125 punti base. La cedola annuale è stata definita al 3,80%, con un prezzo di emissione pari al 99,738%. Queste condizioni testimoniano la fiducia degli investitori verso la solidità e la strategia di UniCredit nel medio-lungo termine. La riuscita dell’operazione rafforza il capitale e supporta gli obiettivi di crescita della banca nel contesto economico attuale.
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