UniCredit lancia OPS per superare il 30% di Commerzbank entro breve
UniCredit ha annunciato il lancio di un’offerta pubblica volontaria di scambio sulle azioni Commerzbank, con l’obiettivo di superare la soglia del 30% prevista dalla normativa tedesca, senza acquisire il controllo. Il rapporto di cambio sarà stabilito dalla BaFin e si prevede sia di 0,485 azioni UniCredit per ciascuna azione Commerzbank, con un premio del 4% sul prezzo di chiusura del 13 marzo. L’offerta partirà a maggio, accompagnata da un’assemblea straordinaria per autorizzare un aumento di capitale a servizio dell’operazione. L’impatto finanziario sarà minimo e non influirà sulla politica dei dividendi di UniCredit.
UniCredit lancia offerta pubblica di scambio per azioni Commerzbank con l’obiettivo di superare il 30%
UniCredit ha comunicato l’avvio di un’offerta pubblica volontaria di scambio riguardante le azioni di Commerzbank, con l’intento di superare la soglia del 30% prevista dalla normativa tedesca sulle offerte pubbliche di acquisto. Questa operazione mira a facilitare un confronto costruttivo nelle prossime settimane con Commerzbank e i suoi principali stakeholder. Si prevede che UniCredit incrementerà la propria partecipazione oltre il 30%, mantenendo però la posizione di minoranza senza acquisire il controllo della banca tedesca.
Questo aumento di partecipazione permetterà a UniCredit di non dover più adeguare costantemente la quota azionaria per rimanere al di sotto del 30%, tenendo conto del programma di riacquisto di azioni proprie in corso da parte di Commerzbank. Successivamente, UniCredit potrà ampliare liberamente la propria partecipazione sul mercato o attraverso altre modalità. Il rapporto di cambio dell’offerta sarà definito nei prossimi giorni dalla BaFin, l’autorità di vigilanza finanziaria tedesca, basandosi sul prezzo medio ponderato degli ultimi tre mesi sia delle azioni Commerzbank sia di quelle UniCredit. L’indicazione attuale è di un rapporto pari a 0,485 azioni UniCredit per ogni azione Commerzbank, equivalente a un prezzo di circa 30,8 euro per azione, con un premio del 4% rispetto al valore di chiusura del 13 marzo.
L’offerta dovrebbe essere formalmente lanciata all’inizio di maggio, con una finestra di adesione di quattro settimane. Nel corso dello stesso mese si terrà un’assemblea straordinaria per ottenere l’autorizzazione all’aumento di capitale necessario a sostenere l’operazione. UniCredit attende inoltre l’approvazione del proprio programma di buyback per il 2025, del valore di 4,75 miliardi di euro, che sarà sottoposto al voto degli azionisti il 31 marzo e dovrà ottenere anche il via libera della BCE. L’avvio del programma di riacquisto di azioni proprie è previsto dopo la chiusura del periodo di adesione all’offerta, con l’entità dell’acquisto che dipenderà dall’esito dell’operazione.
UniCredit ha sottolineato che tale offerta non influenzerà la politica dei dividendi del gruppo e che l’impatto finanziario sul capitale sarà contenuto, considerando che non si prevede il controllo di Commerzbank. Il Consiglio di Amministrazione valuta questa iniziativa come una scelta equilibrata e pragmatica, priva di svantaggi significativi e in grado di valorizzare ulteriormente la partecipazione detenuta, indipendentemente dal superamento della soglia del 30% attraverso l’offerta.
UniCredit lancia offerta pubblica volontaria per aumentare la partecipazione in Commerzbank
MILANO (ITALPRESS) – UniCredit ha annunciato il lancio di un’offerta pubblica volontaria di scambio riguardante le azioni Commerzbank. L’obiettivo principale dell’iniziativa è superare il limite del 30%, stabilito dalla normativa tedesca sulle offerte pubbliche di acquisto, così da aprire la strada a un dialogo costruttivo con Commerzbank e i suoi principali stakeholder nelle settimane a venire. La strategia prevede che UniCredit possa raggiungere una quota superiore al 30% nel capitale di Commerzbank, senza acquisirne il controllo, mantenendo quindi un rapporto di collaborazione equilibrato.
Attraverso questa operazione, UniCredit potrà evitare di dover continuamente riequilibrare la propria partecipazione al di sotto della soglia del 30%, un tema rilevante soprattutto in considerazione del programma di riacquisto di azioni proprie che Commerzbank ha in corso. Inoltre, questa scelta garantirà una maggiore flessibilità a UniCredit, consentendo di incrementare la propria quota in futuro tramite operazioni di mercato o altri strumenti disponibili. Il rapporto di cambio sarà definito nei prossimi giorni da BaFin sulla base del prezzo medio ponderato per i volumi delle azioni Commerzbank e UniCredit degli ultimi tre mesi, con un rapporto stimato di 0,485 azioni UniCredit per ogni azione Commerzbank. Tale ratio corrisponde a un valore di circa 30,8 euro per ciascuna azione Commerzbank, con un premio del 4% rispetto al prezzo di chiusura del 13 marzo.
L’avvio formale dell’offerta è previsto per l’inizio di maggio, con un periodo di adesione della durata di quattro settimane. Nel medesimo mese sarà convocata un’assemblea straordinaria per procedere con l’autorizzazione all’aumento di capitale necessario a sostenere l’offerta. UniCredit attende ancora l’approvazione del programma di buyback per azioni proprie per il 2025, del valore di 4,75 miliardi, da parte dell’assemblea degli azionisti fissata per il 31 marzo, oltre al via libera della BCE. Il programma di riacquisto partirà al termine del periodo di adesione e sarà modulato in base all’esito dell’offerta stessa.
La politica dei dividendi di UniCredit non subirà modifiche a seguito di questa iniziativa. Nel caso in cui l’operazione non conduca all’acquisizione del controllo di Commerzbank, l’impatto finanziario sul capitale sarà molto limitato. Il Consiglio di Amministrazione considera questa offerta come una scelta pragmatica e vantaggiosa, senza alcun rischio significativo, sottolineando come la partecipazione detenuta rappresenti comunque una significativa fonte di valore, indipendentemente dal superamento o meno della soglia del 30% tramite l’offerta.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS)
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