Verifica immediata delle dichiarazioni per il punteggio del personale ATA nella scuola.
In effetti, il DM 89/2024 fornisce linee guida specifiche per la validazione dei titoli presentati dai candidati. L’articolo 6, comma 11, stabilisce che l’istituzione scolastica deve procedere tempestivamente alla verifica delle dichiarazioni fornite dall’aspirante, per tutte le graduatorie in cui il candidato risulta incluso. Questo controllo è essenziale per garantire la correttezza delle informazioni fornite nella domanda di assunzione.
Alla luce di quanto previsto dal decreto, il dirigente scolastico deve effettuare questa verifica e comunicare i risultati all’aspirante. In caso di esito negativo, il dirigente è tenuto ad adottare un provvedimento che può includere l’esclusione dall’incarico o la rideterminazione dei punteggi assegnati. È fondamentale che tutte le fasi del controllo siano documentate e giustificate nel rispetto delle normative vigenti.
Inoltre, l’importanza di una corretta applicazione delle procedure è accentuata dal fatto che il dirigente scolastico ha la responsabilità giuridica delle decisioni che prende riguardo ai controlli. In caso di irregolarità o errori, possono sorgere conseguenze legali a carico del dirigente stesso.
