Vinitaly: nuova alleanza tra Regione Veneto, Masaf e Carabinieri Forestali per la tutela vitivinicola.
Rinnovo della Convenzione per la Tutela Ambientale in Veneto
VERONA (ITALPRESS) – Oggi, in occasione di Vinitaly, è stato ufficialmente rinnovato l’accordo tra la Regione Veneto e il Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare (Masaf). La firma del presidente del Veneto, Alberto Stefani, e del ministro Francesco Lollobrigida, è avvenuta alla presenza del generale di brigata Francesco Pennacchini, comandante della Regione Carabinieri Forestale Veneto. Questo rinnovo mira a rafforzare la collaborazione per la salvaguardia dell’ambiente, la prevenzione degli incendi boschivi e la protezione del patrimonio agro-silvo-pastorale.
“Con questa firma – ha dichiarato Stefani – consolidiamo un’alleanza fondamentale per la sicurezza del nostro territorio e per la tutela delle nostre eccellenze ambientali e produttive. Investiamo in un modello integrato dove istituzioni, forze dello Stato e strutture regionali collaborano per prevenire, controllare e intervenire in modo tempestivo ed efficace. Questa convenzione rappresenta un reale salto di qualità nella gestione del territorio, affrontando questioni che vanno dalla lotta agli incendi alla difesa della biodiversità, fino alla sicurezza alimentare.”
Ambiti di Intervento della Convenzione
Il protocollo stabilisce un piano per l’impiego delle unità dei Carabinieri Forestali nelle materie di competenza regionale per il triennio 2026-2028. Questo documento definisce chiaramente ambiti di intervento, responsabilità operative e strumenti di coordinamento. Le principali aree di azione possono essere suddivise in tre settori chiave.
Il primo settore riguarda la prevenzione degli incendi boschivi e le attività di protezione civile. A tale riguardo, il piano prevede azioni di sorveglianza nei territori a rischio, supporto investigativo per accertare eventuali responsabilità, partecipazione ai tavoli tecnici regionali e attività di sensibilizzazione e informazione. Attraverso queste azioni, si intende garantire una maggiore sicurezza per i cittadini e le comunità che vivono nelle zone più vulnerabili.
Il secondo ambito investe sulla protezione del patrimonio agro-silvo-pastorale. Qui, le attività comprendono vigilanza e controllo in materia forestale, monitoraggio e rilevazioni statistiche sul patrimonio boschivo, verifica delle attività di taglio e gestione delle superfici forestali, e controllo sulla produzione e commercializzazione dei materiali forestali. Questo approccio assicura una gestione sostenibile e responsabile delle risorse naturali, sostenendo così gli operatori del settore attraverso supporto tecnico e informativo.
Protezione della Fauna e Sicurezza Alimentare
Particolare attenzione è riservata alla tutela della fauna e alla sicurezza. Le attività congiunte prevedono vigilanza nelle aree protette e nei siti della rete Natura 2000, interventi contro il bracconaggio e altri illeciti nei confronti della fauna selvatica. Inoltre, il protocollo include misure per prevenire l’uso di esche avvelenate e collaborazioni con le aziende sanitarie per prevenire le malattie animali. Il monitoraggio della tracciabilità delle carni da selvaggina è un altro aspetto cruciale del piano.
Un focus specifico è dedicato alla gestione dei grandi carnivori. Questo include il monitoraggio delle popolazioni e la gestione delle emergenze, così come l’accertamento dei danni causati da predazione e la formazione delle polizie provinciali. “Nella nostra convenzione – aggiunge Stefani – affrontiamo in modo concreto e scientifico il tema dei grandi carnivori, garantendo un equilibrio tra la tutela della biodiversità e la sicurezza delle comunità locali.”
Per implementare queste attività, la Regione del Veneto ha previsto uno stanziamento di 120.000 euro per il biennio 2026-2027, con possibilità di rifinanziamento per il 2028 e ulteriori risorse per attività straordinarie. “Questo protocollo rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni – ha aggiunto Stefani – orientato alla tutela del territorio e alla valorizzazione delle nostre risorse naturali. Stiamo costruendo un Veneto più sicuro, grazie alla sinergia con il Masaf e i Carabinieri forestali.”
Per ulteriori informazioni, si possono consultare le fonti ufficiali della Regione Veneto e i comunicati stampa del Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare.
(ITALPRESS)
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